XC • Foce di Calci

18.3km 764m+

AGNANO

DESCRIZIONE

Il percorso di oggi è decisamente piacevole e poco tecnico, oserei dire quasi da famiglia. Come altri itinerari descritti si parte da Agnano. Si imbocca via Santallago, una strada stretta con fondo grezzo in cemento che sale su con pendenza media. Dopo poco si trasforma in strada sterrata.

La Villa

In corrispondenza del tornante contraddistinto da cisterne di colore verde si gira a destra imboccando un sentiero più stretto che procede in discesa. Il sentiero prosegue su strada bianca tra gli olivi.Non vi sono particolari deviazioni da prendere. Basta seguire il sentiero sterrato principale che procede verso la località Villa. Di qui si procede in salita attraversando i caseggiati e prendendo Via di Villa sulla dx.

Si percorre quindi un altro tratto sempre immerso tra gli olivi procedendo in direzione Castelmaggiore. Durante questo tratto si trova un bivio a V, bisogna tenere la dx e scendere verso il paese. Lo sterrato si trasforma in asfalto giunti in prossimità dell’abitato. All’incrocio su asfalto si procede dritti salendo verso Tre Colli, circondati da caseggiati fatiscenti; per darvi un idea dell’atmosfera che si respira in questa gola, nelle plumbee giornate invernali, potreste ascoltarvi Sleeping Village dei Black Sabbath. Alla fine della salita dopo un breve tratto di acciottolato si deve girare a Dx (in corrispondenza c’è una vigna) e prendere il “Passo per il Monti Pisani Via Santa Lucia”. Dopo quasi un km di sterrato, si risbuca sulla strada asfaltata che proviene da Calci. Si imbocca in salita e, poco dopo il cartello stradale Tre Colli, si imbocca sulla SX via delle Codole.

Belvedere Monte Stipareccia

Dopo il breve tratto di salita asfaltata, seguendo sempre le indicazioni (cartelli gialli) via delle Codole, si devia verso SX prendendo una carrarreccia dal fondo discreto e con pendenza a brevi tratti impegnativa che porta verso la Foce di Calci. Il tratto iniziale è stato recentemente cementato con mio grande sollievo.
Poco prima di arrivare sullo spiazzo erboso di Foce di Calci bisogna deviare in discesa a SX per costeggiare la Cima Stipareccia. Il sentierovi porterà su un belvedere mozzafiato. La Cima Stipareccia consente di dominare tutta la vallata di Calci con una vista che spazia dal Serra, alla Verruca, alla Torre di Caprona, alla Certosa fino al mare in lontananza. Peccato che la Coolpix che ultimamente mi porto dietro sia veramente una ciofeca. Non rende giustizia del panorama.

Comunque dallo spiazzo in foto si passa per un tratto in ripida discesa dal fondo molto sconnesso. Occorre cautela perchè si rischia il ribaltamento. Dopo il percorso si fa più semplice e alterna tratti in discesa a brevi salite. Le difficoltà si hanno per lo più nell’ultimo tratto che si riallaccia alla foce di Calci a causa del fondo sassoso e della pendenza notevole. In un paio di punti sono dovuto salire a piedi.
Giunti alla Foce di Calci occorre girare subito a SX sulla Direttissima per Foce, un sentiero sassoso e sconnesso che scende verso il Terminetto. Giungerete sulla Via Vecchia Tobler; girate a SX e scendete ancora.

Anche la via Tobler è malmessa ma ci regala comunque gli ultimi scorci dell’itinerario. Il percorso si riallaccia al tragitto di andata in corrispondenza delle cisterne verdi. Si procede quindi in discesa su via Santallago che ci riporterà nell’abitato di Agnano.

COMMENTO

Questo è un percorso adatto ai neofiti, di gran lunga il meno impegnativo che vi propongo. Peraltro è ben esposto al sole e quindi quasi sempre asciutto durante l’anno. La prima ora di percorso è una giacchettata, dopo Tre Colli si inizia a sudare un pò di più ma il peggio lo trovate sullo Stipareccia: un paio di tratti in discesa da fare con cautela e brevi strappi in salita su fondo acciottolato.

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